- 16/09/2026
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CREDITO IMPOSTA - COMUNICAZIONE URGENTE DEL MIT PER LE DOMANDE RESPINTE O CHE RISULTANO IN ERRORE
16/09/2026
ll MIT ha pubblicato una comunicazione importante (Scarica QUI) per le Aziende che hanno presentato domanda per il Credito di Imposta che al momento risulta Respinta o in errore per importo concedibile nullo o negativo.
Risultano 2.624 istanze respinte per errori nel file e 502 istanze con importo richiesto inferiore a zero. Un numero rilevante di imprese rischia quindi di non ricevere il ristoro previsto dalla norma, non per assenza dei requisiti, ma per errori di compilazione correggibili.
Suggerimenti del Ministero:
Le imprese che, accedendo alla piattaforma, riscontrano che la propria istanza è stata respinta per errore nel file o presenta un importo concedibile pari a zero o negativo, sono invitate ad annullare l'istanza e presentarne una nuova, dopo aver corretto gli errori.
Attenzione alla scadenza: l'operazione va completata entro le ore 23:59 di domenica 20 settembre 2026. Dopo questo termine non sarà più possibile inviare istanze.
Suggerimento Trasportounito:
E’ necessario verificare sempre l’esito della pratica per avere certezza che non sia stata respinta o che presenti un valore del credito di imposta nullo o negativo o comunque non adeguato.
Nella ricevuta rilasciata dalla piattaforma occorre sia scritto “Richiesta correttamente controllata” e nello spazio “Importo Richiedibile” deve essere riportato il valore del credito di imposta correttamente valorizzato dalla piattaforma (non pari a zero o negativo e di valore congruo con fatture acquisti gasolio caricati e litri consumati).
Le tre cause di errore più frequenti, secondo il Ministero:
- File fatture vuoto: molte imprese hanno caricato in piattaforma un file privo di dati, con conseguente importo concedibile nullo. Verificare sempre di aver caricato il file effettivamente compilato.
- Formato del file non corretto: il file viene scartato se il foglio Excel contiene formule, simboli come "€", o punti come separatori delle migliaia. Vanno inseriti solo numeri, senza separatori delle migliaia, con la virgola per i decimali (massimo due cifre).
- Errori nella colonna E (nazione di emissione): va inserito esclusivamente il codice ISO 3166-1 di due caratteri in maiuscolo (es. IT, FR, DE). L'elenco completo dei codici è disponibile nel Manuale Utente della piattaforma:
https://www.creditocarburantetrasporto.adm.gov.it/assets/docs/ManualeUtente.pdf
- Un promemoria utile: è possibile salvare i dati inseriti in piattaforma e completare l'istanza in un secondo momento, qualora i 30 minuti di sessione non fossero sufficienti.


