CREDITO IMPOSTA GASOLIO - PRIME ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

28/07/2026

 

Nell’incontro svoltosi al Ministero dei Trasporti il 22 luglio u.s. sono state fornite le prime informazioni operative relative alla domanda di Credito d'Imposta per le imprese di autotrasporto merci e persone sulla maggiore spesa sostenuta per l'acquisto di gasolio utilizzato nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio e Giugno 2026 da veicoli Euro 5 ed Euro 6 per il trasporto merci su strada di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7,5 tonnellate (art. 3 del decreto-legge 33/2026).

Riportiamo di seguito alcune istruzioni tecniche utili per la predisposizione dell’Istanza del Credito di Imposta che dovrà essere caricata sulla Piattaforma che l’Agenzia delle Dogane aprirà nei primi giorni di settembre 2026.

Soggetti Beneficiari e Veicoli ammessi al Contributo:

Possono beneficiare del contributo le imprese di autotrasporto merci e trasporto persone, italiane o estere stabilite in Italia, che utilizzano veicoli Euro 5 ed Euro 6:

  • trasporto merci: massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7,5 tonnellate;
  • trasporto persone: autobus categoria M2 e M3 (oltre 9 posti, conducente compreso).

Per i veicoli in locazione/noleggio è importante che l’azienda abbia proceduto alla corretta annotazione al REN (Registro Elettronico Nazionale)

Come si calcola il valore del Credito di Imposta del 70%

Il Contributo non è calcolato sulla spesa complessiva sostenuta, ma sulla variazione di prezzo rispetto a febbraio 2026.   

Il calcolo sarà effettuato automaticamente dalla piattaforma sulla base dei dati inseriti dall'impresa (litri per mese e file fatture): il prezzo di riferimento di febbraio sarà il dato ufficiale già impostato nel sistema.

Come funziona:

  • si individua come soglia di riferimento il prezzo medio nazionale del gasolio per autotrazione relativo a febbraio 2026 (rilevazione MASE);
  • per ciascuno dei quattro mesi interessati (marzo-giugno 2026) si calcola la differenza tra il prezzo medio pagato nel mese e il prezzo di riferimento di febbraio 2026 (se il prezzo del mese è pari o inferiore a quello di febbraio, non spetta alcun contributo per quel mese;
  • sul differenziale così ottenuto, moltiplicato per i litri consumati nel mese, si applica la percentuale massima del 70%;
  • il credito di imposta complessivo spettante all'impresa è la somma degli importi calcolati per marzo, aprile, maggio e giugno.

Stanziati 300 milioni - Possibile riduzione proporzionale del valore spettante a ciascuna impresa

La dotazione finanziaria complessiva della misura è fissata a 300 milioni.
Se il totale delle domande ammissibili risultasse superiore alle risorse disponibili, il credito di imposta spettante a ciascuna impresa potrebbe essere ridotto in modo proporzionale e lineare per tutte le imprese.

Quando si deve presentare la Domanda – Periodo ipotizzato dal 1 al 15 Settembre 2026

Non è ancora stato definito dal MIT, tuttavia l'inserimento delle istanze dovrebbe essere previsto nei primi quindici giorni di settembre 2026. Verrà pubblicato un avviso sulla piattaforma e sul sito del MIT. Nostro impegno ad informarvi.

Domanda in Piattaforma informatica dell’Agenzia delle Dogane (ADM) – Come si procede

La presentazione dell'istanza può essere effettuata solo attraverso la piattaforma informatica dell'ADM:

  • accesso tramite SPID o CIE;
  • l'utente inserisce un'unica istanza per l'impresa;
  • l'utente deve selezionare il soggetto per cui intende operare:
    -  sé stesso (ditta individuale)

-  oppure l'impresa di cui è rappresentante legale o soggetto incaricato;

  • non è possibile delegare terzi per le fasi di autenticazione e autorizzazione all'accesso: queste devono essere effettuate personalmente dal titolare/rappresentante legale/incaricato;
  • una volta autenticato e autorizzato, il soggetto può indicare una persona delegata per i successivi accessi alla piattaforma (ad esempio un consulente).

Le Targhe dell’Azienda precompilate dalla Piattaforma

La piattaforma proporrà un elenco precompilato delle targhe dei veicoli in disponibilità all'impresa.
L'impresa potrà comunque modificare l’elenco proposto dalla piattaforma (selezionando o deselezionando i veicoli) o aggiungendo eventuali veicoli mancanti (compresi i veicoli a noleggio).

Dati che l’azienda deve fornire per caricare l’Istanza

Le imprese devono presentare i seguenti dati aziendali:

  1. Litri di gasolio acquistati solo ad uso dei veicoli ammessi al contributo, aggregati in modo separato per ciascuno dei quattro mesi interessati (marzo, aprile, maggio, giugno 2026);
  2. Targhe dei veicoli in disponibilità dell'impresa nel periodo interessato e ammessi al contributo (euro 5, 6 di massa pari o superiori a 7,5 tonn);
  3. " File_fatture.xlsx " (modello ufficiale per la rendicontazione delle fatture di acquisto gasolio) (Scarica qui il file)

Ciascuna Azienda deve raccogliere le Fatture di Acquisto di Gasolio utilizzato dai Veicoli interessati dal contributo (euro 5, 6 di massa pari o superiori a 7,5 tonn) nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio, Giugno 2026. Le fatture possono avere anche data di emissione successiva al 30 giugno 2026, purché si riferiscano ad acquisti di gasolio effettivamente avvenuti nel periodo marzo-giugno 2026.

Per Ciascuna Fattura di acquisto gasolio riferita ai mesi interessati dal beneficio occorre indicare i seguenti dati:

  • Nazione di emissione: da indicare se la fattura è stata emessa in Italia o in un altro Paese (rilevante per i rifornimenti effettuati all'estero);
  • Riferimenti fattura: identificativo/numero della fattura;
  • Tipo fattura (CARB / NOCARB): va indicato se la fattura riguarda esclusivamente l'acquisto di carburante (CARB) oppure se contiene anche altre voci di spesa non riferibili al gasolio (NOCARB);
  • Importo lordo IVA: importo totale della fattura, comprensivo di IVA;
  • Importo carburante rimborsabile lordo IVA: quota dell'importo, sempre al lordo IVA, riferita esclusivamente al gasolio acquistato per i veicoli ammessi a contributo. Se la fattura contiene anche carburante per veicoli non ammessi o altre voci, va indicato solo l'importo di competenza dei veicoli ammessi.

Sono ammesse anche le fatture di rifornimento effettuate all'Estero a condizione che si tratti di spese sostenute da un'impresa italiana e solo per i veicoli ammessi al contributo(euro 5, 6 di massa pari o superiori a 7,5 tonn). Per queste:

  • va indicata nel file fatture la nazione di emissione della fattura estera;
  • il calcolo del contributo avviene comunque con il prezzo medio di riferimento italiano di febbraio 2026.

Trasportounito fornirà gli aggiornamenti operativi che verranno man mano pubblicati dal MIT (es. eventuali FAQ).

La nostra Struttura di Servizio NON riceverà alcuna forma di Mandato dalle Imprese per la presentazione delle Domande, in quanto non vi sono tempistiche utili per fornire un servizio di supporto adeguato.

Ci riserviamo tuttavia di organizzare apposito Webinar di approfondimento operativo ove le Imprese associate lo ritenessero utile.