INCENTIVI ACQUISTO VEICOLI 2021/2022

30/11/2021


Il Ministro del Ministero Infrastrutture e Mobilità Sostenibile ha firmato in data 18 Novembre n. 2 decreti che prevedono 100 milioni di euro di incentivi per agevolare l’acquisto di mezzi più tecnologici e green.

1° Decreto per “investimenti ad alta sostenibilità”
(Clicca QUI per Scaricare il testo)


50 milioni di euro, nel periodo 2021-2026 – l’acquisto di veicoli ad alta sostenibilità, dotati di alimentazione alternativa al “tutto diesel”, che prevede un ulteriore premio se l’acquisto di tali veicoli si accompagni anche alla rottamazione di un veicolo diesel.

L’importo massimo per ogni Singola Azienda degli investimenti ammissibili su questo Decreto è 700.000 Euro. Qualora l’importo superi tale limite viene ridotto fino al raggiungimento della soglia ammessa.

TABELLA con TIPOLOGIE VEICOLI e SCHEMA INCENTIVI

Gli investimenti finanziabili su questo Decreto sono Schematizzati nella Tabella (Clicca QUI qui per scaricarla) che riporta gli importi dei contributi e la modulazione degli stessi in base alla rottamazione, impresa PMI o grande Impresa, ecc..

2° Decreto per investimenti destinati al rinnovo ed all’adeguamento tecnologico del parco veicolare
(Clicca QUI per Scaricare il testo)


Riconferma, per gli anni 2021 e 2022, del contributo di 50 milioni di euro per il rinnovo e l’adeguamento tecnologico del parco veicoli, attraverso la rottamazione dei veicoli diesel e la loro sostituzione con veicoli  diesel Euro VI  o a trazione alternativa, oltre che per l’acquisizione di rimorchi e semirimorchi – anche ATP – idonei al trasporto combinato strada/ferro/nave, dotati di particolari dispositivi innovativi volti a conseguire maggiore sicurezza e risparmio energetico.

L’importo massimo per ogni Singola Azienda degli investimenti ammissibili su questo Decreto è € 550.000 Euro. Qualora l’importo superi tale limite viene ridotto fino al raggiungimento della soglia ammessa.

TABELLE con TIPOLOGIE VEICOLI e SCHEMA INCENTIVI

Gli investimenti finanziabili su questo Decreto sono Schematizzati nelle Tabelle che riportano gli importi dei contributi e la modulazione degli stessi in base alla presenza di rottamazione, impresa PMI o grande Impresa, ecc..

Le Tipologie degli Incentivi sono suddivisi in n. 3 fondi (scarica di seguito le Tabelle che facilitano la lettura delle diverse tipologie di Veicoli o dispositivi il cui acquisto è incentivato:

  • 5 milioni   =>   Automezzi nuovi di MCPC pari o superiore a 3,5 t a trazione alternativa a Metano CNG, gas naturale liquefatto, LNG, Ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full eletric) Scarica QUI la Tabella
     
  • 10 milioni =>   Acquisto di Rimorchi e semirimorchi nuovi (nelle varie forme tecniche e di equipaggiamenti dettagliati dal decreto) Scarica QUI la Tabella
     
  • 35 milioni =>  Autoveicoli nuovi Euro 6 di MCPC superiore a 3,5 t con contestuale rottamazionedi veicoli di MCPC pari o superiori a m3,5 t oppure acquisto di veicoli Euro6-D Final con rottamazione di veicoli di medesima tipologia    Scarica QUI la Tabella

 

Schema delle Regole indicate nei Decreti

Da quando possono essere acquistati i veicoli:

I n. 2 Decreti acquisteranno validità solo con la loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Quindi gli acquisti dei veicoli devono essere effettuati a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione.

Soggetti Beneficiari

Le imprese di autotrasporto merci conto terzi attive sul territorio italiano, iscritte al Registro Elettronico Nazionale (R.E.N.) e all’Albo Nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, la cui attività prevalente sia quella di autotrasporto di cose.

Termini per Presentare l’Istanza di Incentivo:

Un Decreto Direttoriale di prossima pubblicazione definirà la data del “click day” per la presentazione  e le modalità di presentazione dell’Istanza di richiesta degli Incentivi.

Documentazione per avviare la domanda

Ai fini della “prenotazione del contributo” sarà sufficiente produrre copia del contratto di acquisizione dei veicoli o dei beni indipendentemente dalla trasmissione della fattura comprovante il pagamento del corrispettivo.

Condizioni necessarie per ottenere il Contributo

I veicoli acquisiti non possono essere venduti, concessi in locazione o in noleggio e devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo entro il triennio decorrente dalla data di erogazione, pena la revoca dello stesso.
In più i veicoli oggetto di radiazione devono, a pena di inammissibilità, essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo da almeno un anno prima dell’entrata in vigore del decreto.

Ordine Cronologico di presentazione delle Domande fino ad esaurimento fondi

I contributi saranno erogabili fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Il raggiungimento di tale limite sarà verificato con aggiornamenti periodici sulle disponibilità residue, avuto riguardo alla somma degli importi richiesti nelle domande pervenute.
Gli interessati potranno venirne a conoscenza mediante uno specifico avviso da pubblicarsi nel sito internet del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nonché nel sito della RAM S.p.A.

Le istanze trasmesse oltre quella data o comunque a risorse esaurite saranno esaminate solo ove si rendessero disponibili ulteriori risorse.

L’ammissibilità del contributo, accantonato con la prenotazione, rimane in ogni caso subordinata alla dimostrazione, in sede di rendicontazione, dell’avvenuto perfezionamento dell’investimento.

Non sono Cumulabili gli Incentivi con altri Aiuti di Stato

E’ bene ricordare che:

1.    Ai sensi dell’articolo 8, commi 3, 4 e 5, del Regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014, in caso di identità di costi ammissibili e dei beni oggetto degli incentivi, gli aiuti erogati ai sensi del citato regolamento non possono essere cumulati con altri aiuti di Stato.

2.    Gli aiuti di Stato esentati ai sensi del regolamento d’esenzione di cui sopra non possono essere cumulati con aiuti erogati ai sensi del Regolamento (UE) 1407 della Commissione europea del 18 dicembre 2013 («de minimis») relativamente agli stessi costi ammissibili se tale cumulo porta a un’intensità di aiuto superiore ai livelli stabiliti ai sensi del Regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014.

Chi controlla e gestisce le Risorse

Le attività istruttorie connesse all’erogazione dei contributi ed alle fasi di prenotazione e di rendicontazione sono gestite anche per queste partite dalla RAM.  Il Ministero delle infrastrutture può effettuare tutti gli accertamenti e le verifiche anche successivamente all’erogazione dei contributi e in caso di irregolarità procedere con l’annullamento dell’accoglimento, disponendo anche la restituzione del contributo concesso.

ASSISTENZA nella Presentazione della DOMANDA di INCENTIVI
da parte di TRASPORTOUNITO SERVICE


Claudio Baffico   📞: 010 6399947   3495226775  ✉️: commerciale@tuservice.it

Stefano Traverso 📞: 010 6399947  3480464998  ✉️: s.traverso@tuservice.it